Fare impresa con il metodo Scrum

Un esempio di collaborazione virtuosa tra scuola, aziende e Istituto Lean Management.

Fare impresa con il metodo Scrum

Un esempio di collaborazione virtuosa tra scuola, aziende e Istituto Lean Management


Autore: Giuseppe Acquasaliente, formatore e coach, Istituto Lean Management.


 

Da alcuni anni, l’ITIS “Alessandro Rossi” di Vicenza assolve in parte all’obbligo dell’Alternanza Scuola Lavoro per le classi Terze in un modo molto particolare: la cosiddetta Settimana Scrum. Il progetto nasce grazie alla collaborazione con ILM, in forza anche della positiva applicazione dei metodi A3 e Scrum condotta nelle attività di team working presso l’ITS Meccatronico del Veneto.

L’esperienza, ormai quinquennale, si inserisce nel progetto educaLEAN, ideato e realizzato da ILM in alcune scuole superiori della regione, che vuole sperimentare l’applicazione dei principi del Lean Thinking alle attività didattiche e di apprendimento degli studenti ed ha già coinvolto oltre 2000 studenti e un centinaio di professori.

La settimana Scrum all’ITIS “Alessandro Rossi” si è nel tempo evoluta e negli ultimi due anni è diventata un modo per far sperimentare agli studenti cosa vuol dire “fare impresa”, richiedendo la stesura di un business plan a fronte di uno specifico problema o esigenza di business proposta da una azienda.

Grazie alla collaborazione con Confindustria Vicenza, ogni classe terza è stata infatti abbinata ad una azienda che ha proposto un tema o un problema specifico attorno al quale gli studenti, divisi in gruppi, hanno sviluppato una idea ed elaborato un business plan relativo a cinque ambiti aziendali: commerciale/marketing, tecnico, logistico/produttivo, risorse umane e amministrazione/finanza.

Le sfide proposte, pur nella loro diversità, erano tutte impegnative per degli studenti del terzo anno (e non solo direi):

  • la guida autonoma di una mietitrebbia, un nuovo mezzo elettrico per un sollevatore telescopico,
  • la gestione del traporto urbano con autobus full-electric,
  • un tappo per radiatori “intelligente”,
  • una “counter box” in grado di monitorare le finanze aziendali, il miglioramento della gestione dei dati di uno spedizioniere,
  • una gestione innovativa di un polo logistico di uno spedizioniere internazionale, l’utilizzo innovativo delle resine fenoliche

 

 

Il progetto, cadenzato dal metodo Scrum, si è sviluppato nel corso di una intera settimana ed ha avuto in conclusione due momenti “forti”:

  • Nella mattinata di venerdì, la presentazione a ciascuna azienda delle idee e dei business plan elaborati dai gruppi della classe abbinata;
  •  Nella mattinata di sabato il “contest” in cui ogni classe ha avuto a disposizione dieci minuti per presentare il progetto vincente ed è stata sottoposta al giudizio di una giuria composta da tecnici “terzi” che hanno alla fine proclamato la classe vincente per il miglior contenuto e quella per la miglior presentazione.

I risultati della settimana Scrum sono stati anche quest’anno molto positivi e gli studenti hanno dimostrato che sanno accettare le sfide ed elaborare idee e contenuti con modalità anche innovative.

I commenti dei rappresentanti di Confindustria e delle aziende coinvolte sono stati tutti positivi:
“Fantastico stamattina vedere gli occhi attenti e curiosi degli studenti mentre ascoltavano le sfide che le aziende hanno lanciato loro…” (Isabella Tosatto – Confindustria, dopo la prima giornata)

“Complimenti ai vincitori e a tutti: è stato davvero interessante leggere le proposte e difficile sceglierne una vincitrice. Grazie per avere partecipato con impegno e idee brillanti, ci sembra che il futuro sia in buone mani” (Francesco Faccin – Clerprem, dopo la presentazione delle idee nella mattinata di venerdì)

Per concludere i doverosi ringraziamenti a: Maria Cristina Giacinti (referente ASL presso ITIS “Alessandro Rossi”) e Isabella Tosatto (Confidustria Vicenza), CLERPREM, AGCO, FARESIN INDUSTRIES, ZOPPELLETTO, SALIN 1953, SCORTRANS, E.E.I., DEVELON DIGITAL, VIATEK, SATEF HUETTENES ALBERTUS, MATIKA, RANDSTADT, gli esperti formatori di ILM, Roberto Ronzani, Massimo Frison, Alessio Chemello, Davide Frison.

Un’ottima esperienza e un buon risultato: sicuramente da ripetere, migliorando il tutto, il prossimo anno!


Per maggiori informazioni sui progetti educaLEAN, contattare Giuseppe Acquasaliente all’indirizzo acquasaliente@istitutolean.it



 

L’autore

Giuseppe Acquasaliente, Formatore e Coach Istituto Lean Management.

 

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