La settimana Scrum 2019 all’ITIS Rossi

Simulazione d’impresa con Metodo Scrum: quando si fa squadra per fare azienda

La settimana Scrum 2019 all’ITIS Rossi

Simulazione d’impresa con Metodo Scrum: quando si fa squadra per fare azienda.

Autore: Giuseppe Acquasaliente

Contesto
La “settimana Scrum” per le classi terze dell’ITIS A. Rossi di Vicenza è giunta alla quarta edizione: si tratta di una esperienza rivolta a tutti gli studenti e che si colloca all’interno del percorso di Alternanza Scuola Lavoro, coordinato per l’istituto dalla prof.ssa Maria Cristina Giacinti.
Il progetto è stato sviluppato fin dall’inizio in collaborazione con l’Istituto Lean Management (www.istitutolean.it) e con il coordinamento affidato all’ing. Giuseppe Acquasaliente.
Negli anni precedenti erano state affrontate tematiche relative all’innovazione tecnologica in atto, dai robot alla sharing economy ai nuovi materiali, con una speciale attenzione alla responsabilità sociale di impresa (CSR).

Situazione
Le classi inserite nel progetto quest’anno sono dieci, per un totale di circa 230 studenti, e le attività si svolgono durante una intera settimana scolastica secondo delle modalità organizzative ormai ben definite.
Nel progetto di quest’anno sono state coinvolte anche l’Associazione Industriali della provincia di Vicenza ed una serie di aziende socie: Salvagnini Group, AA.CO Manufacturing, VE.CA., Costruzioni Meccaniche Sottoriva, Vegan Solutions, Viatek, Ferretto Group, Satef Huetteness Albertus e, con il ruolo di “giurati” al contest finale, Clerprem e Axians.

Obiettivo
L’obiettivo del percorso è quello di sperimentare la gestione di una azienda o l’avvio di una start-up per far fronte ad una delle sfide lanciate dalle aziende partecipanti.

 

Svolgimento
Ad inizio settimana infatti ogni azienda partecipante è stata abbinata ad una classe ed ha lanciato una sfida: dal miglioramento del servizio post vendita, la ricerca di nuovi mercati di sbocco per un prodotto specifico, lo sviluppo di un nuovo prodotto o l’aggiunta di accessori ad uno esistente fino alla creazione di un sistema per il riciclo dei prodotti, lo sviluppo di un sistema a bassa energia per la movimentazione della materia prima o la realizzazione e gestione di un sito.
Ogni classe è stata suddivisa in gruppi e gli studenti sono stati formati da alcuni esperti esterni per quanto riguarda gli ambiti tipici aziendali: commerciali e marketing (dott. Massimo Frison), tecnico e sviluppo prodotto (ing. Roberto Ronzani), gestione produttiva e logistica (ing. Giuseppe Acquasaliente), strategia e risorse umane (dott. Alessio Chemello) e infine la parte finanziaria e amministrativa (dott. Davide Frison).
Nei giorni a seguire i gruppi hanno quindi elaborato le proprie idee, seguendo la metodologia Scrum, in modo da poter presentare alle aziende il proprio business plan nella mattinata di venerdì; le aziende hanno scelto l’idea migliore e i gruppi “vincenti” parteciperanno prossimamente ad una visita presso la Fondazione Bruno Kessler di Trento, organizzata a cura della sezione Education dell’Associazione Industriali di Vicenza.
Ma la settimana non si è conclusa qui: con un ultimo sforzo, tutte le classi hanno perfezionato l’idea vincente per presentarla il sabato mattina in un contest tra le classi che ha premiato la migliore idea, (sviluppo della gestione del riciclo dei prodotti a fine vita, abbinata a VE.CA.) e la migliore presentazione (sviluppo di un sito e di un sistema di vendita on-line di abbigliamento personalizzato, abbinata a Vegan Solutions).

 

Cosa abbiamo imparato?
L’intero progetto è stato l’occasione per sperimentare una scuola indirizzata alla creazione di competenze ed abilità e non solo veicolo per delle conoscenze teoriche.
La settimana Scrum è stata affrontata con entusiasmo dagli studenti che hanno avuto modo di mettersi in gioco come “imprenditori” e i progetti hanno positivamente sorpreso le aziende per la completezza dell’analisi e dei business plan elaborati.
Le aziende hanno potuto proporre una vera sfida competitiva agli studenti, verificando sul campo le loro capacità di analisi e sviluppo di una idea verso un prodotto o servizio concreto: a detta delle aziende i risultati in termini di innovazione e di fattibilità sono stati, considerando il tempo a disposizione, sorprendenti ed hanno sottolineato il coinvolgimento di tutti gli studenti.
I docenti e la dirigenza dell’Istituto A. Rossi hanno potuto constatare come gli studenti siano effettivamente capaci di affrontare una sfida complessa, lavorando in gruppo ed utilizzando e combinando le competenze apprese dai formatori e le conoscenze disponibili sul web.
Per i formatori è stata l’occasione di confrontarsi con i giovani, adattando le proprie conoscenze per renderle comprensibili e fruibili nel corso del progetto e ricevendo in cambio interessanti stimoli per il miglioramento.

La settimana Scrum 2019 si è conclusa e il pensiero va già a gennaio 2020: una nuova sfida attende tutti i protagonisti!!!

 

Autore:

Giuseppe Acquasaliente,  Formatore e Coach Istituto Lean Management.

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